Pubblicità notizia e registro delle imprese: schema di diritto commerciale

L’esigenza degli Imprenditori di poter disporre con facilità delle informazioni veritiere sulle Aziende con cui entrano in contatto, è stata soddisfatta dal Legislatore con l’ introduzione di un Sistema di Pubblicità Legale; che prevede l’obbligo di rendere di pubblico dominio determinati Atti o Fatti della vita dell’impresa, secondo forme e modalità predeterminate per legge; in tal modo le informazioni:

  • Sono rese accessibili ai terzi interessati, Pubblicità Notizia;

  • Sono opponibili a chiunque, Conoscibilità Legale.

Il codice civile del 1942 prevedeva come strumento di pubblicità legale delle imprese commerciali non piccole e delle società commerciali il Registro delle Imprese.

Questo però non ha trovato subito applicazione, nel frattempo infatti ha trovato applicazione il Regime Transitorio, basato sull’iscrizione nei preesistenti Registri di Cancelleria del Tribunale e sull’esonero temporaneo dall’iscrizione degli imprenditori commerciali individuali e degli enti pubblici economici.

Inoltre Leggi Speciali prevedettero ulteriori adempimenti pubblicitari, infatti, chiunque esercitasse l’industria, il commercio o l’agricoltura era tenuto all’iscrizione nel Registro delle Ditte, tenuto dalla Camera di Commercio.

Dopo numerosi tentativi falliti, la situazione si sblocca con la legge n. 580/1993, contenente norme per il riordino delle Camere di Commercio; tale legge hanno finalmente istituito il Registro delle Imprese, che è divenuto operativo solo dal 1997, ponendo fine al regime transitorio e al Registro delle Ditte.

La nuova disciplina del Registro delle Imprese ha però introdotto alcune novità:

  • L’attuale Registro non è più solo strumento di Pubblicità Legale delle Imprese Commerciali, ma è anche strumento di informazione sui dati organizzativi di tutte le altre imprese, estendendola agli Imprenditori Agricoli e Piccoli Imprenditori.

Nel contempo, presso il Registro delle Imprese, è stato istituito il Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative (Rea), destinato a raccogliere notizie di carattere economico, statistico ed amministrativo, con esclusione delle notizie già iscritte nel registro delle imprese.

  • La tenuta del registro delle imprese è affidata alle Camere di Commercio, con cessazione dei compiti in passato svolte dalle Cancellerie del Tribunale.

  • Il Registro delle Imprese è tenuto con Tecniche Informatiche, in modo da assicurare la completezza della pubblicità, e garantire tempestività dell’informazione su tutto il territorio nazionale.

Il registro delle imprese è pubblico; chiunque può consultarne i dati sui Terminali installati presso l’ufficio o su terminali collegati tramite il sistema informatico delle Camere di Commercio (Telemaco).

Il Registro delle Imprese

Art. 2188 cc: Registro delle Imprese

  • L’Ufficio del Registro delle Imprese è istituito presso la Camera di Commercio di ogni Provincia, ed è retto da un Conservatore (Segretario Generale o Dirigente) nominato dalla giunta della Camera di Commercio.

Il Registro delle Imprese è attualmente articolato in una:

  • Sezione Ordinaria, dove sono iscritti gli Imprenditori per i quali l’iscrizione nel Registro delle Imprese è prevista dal Codice con valenza di Pubblicità Legale; sono quindi tenuti all’iscrizione:

    • Gli Imprenditori individuali commerciali non piccoli;

    • Tutte le Società tranne la Ss, anche se non svolgono attività commerciale;

    • I Consorzi fra Imprenditori;

    • I gruppi europei di interesse economico con sede in Italia;

    • Gli Enti Pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;

    • Le Società Estere che hanno in Italia la sede dell’Amministrazione ovvero l’oggetto principale della loro attività.

  • Le Sezioni Speciali sono attualmente 4:

    • Gli imprenditori che secondo il Codice ne erano esonerati e per i quali l’iscrizione è stata introdotta dalla Riforma del 1993 con funzione di Pubblicità Notizia, cioè:

      • Gli Imprenditori Agricoli individuali;

      • I Piccoli Imprenditori;

      • Le Ss e gli Imprenditori Artigiani qualificabili come Piccoli Imprenditori.

    • Le Società tra professionisti, attualmente però si iscrivono solo le Società fra Avvocati;

    • Le Società o gli Enti che esercitano Attività di Direzione e Coordinamento su altre Società e quelle che vi sono soggette;

    • Il D.lgs. n. 155/2006 ha previsto un’ulteriore sezione speciale, per l’iscrizione delle imprese sociali; ma attualmente, manca il relativo regolamento attuativo.

Art. 2196 cc: Iscrizione dell’impresa

  • Entro trenta giorni dall’inizio dell’impresa l’imprenditore che esercita un’attività commerciale deve chiedere l’iscrizione all’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione stabilisce la sede, indicando le principali generalità.

Art. 2189 cc: Modalità dell’iscrizione

  • Le iscrizioni nel registro sono eseguite su domanda sottoscritta dall’interessato;

  • Prima di procedere all’iscrizione, l’ufficio del registro deve accertare l’autenticità della sottoscrizione e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l’iscrizione.

L’iscrizione deve essere eseguita nel più breve tempo possibile, e comunque entro il termine di 10 giorni dalla data di Protocollazione della domanda; questo inoltre è ridotto alla metà se la domanda è presentata su supporti informatici.

L’iscrizione consiste nell’inserimento nella memoria dell’elaboratore elettronico e nella messa a disposizione del pubblico sui terminali per la visura diretta del numero dell’iscrizione e dei dati contenuti nel modello di domanda.

Prima di procedere all’Iscrizione l’Ufficio del Registro deve controllare che la documentazione è formalmente regolare (Regolarità Formale), nonché l’esistenza e la veridicità dell’atto o del fatto (Regolarità Sostanziale).

Art. 2190 cc: Iscrizione d’ufficio

  • L’Iscrizione è eseguita su domanda dell’interessato, ma può avvenire anche d’Ufficio se l’iscrizione è obbligatoria e l’interessato non vi provvede, e d’Ufficio può anche essere disposta la Cancellazione di un’Iscrizione avvenuta senza che esistano le condizioni richieste dalla Legge.

Art. 2193 cc: Efficacia dell’Iscrizione

  • L’efficacia dell’Iscrizione ha natura:

    • Dichiarativa (per Società di Persone e Imprenditori), e in tal caso:

      • I Fatti e gli Atti non iscritti non possono essere opposti ai Terzi da chi è tenuto a richiedere l’iscrizione, a meno che dimostri che questi ultimi ne erano a conoscenza;

      • I Fatti iscritti si presumono conosciuti dai Terzi ai quali è preclusa la dimostrazione della loro ignoranza;

    • Costitutiva (per Società di Capitali e Mutualistiche), in tal caso l’Iscrizione dà origine ad una situazione nuova: in pratica in sua assenza il Negozio non produrrà effetti nemmeno tra le parti;

    • Certificativa (per Imprenditori Agricoli, Piccoli Imprenditori), in tal caso l’Iscrizione funge da certificazione anagrafica e da Pubblicità Notizia.

Gli Imprenditori soggetti a registrazione sono quelli elencati dall’Art. 2195.

Art. 2194 cc: Inosservanza dell’obbligo di iscrizione

  • Chiunque omette di richiedere l’iscrizione nei modi e nei termini stabiliti da Legge, è punito con la Sanzione di una somma da 10 a 516€.

A seconda degli effetti è necessaria distinguere l’iscrizione:

  • Nella Sezione Ordinaria, ed ha funzione di Pubblicità Legale, cioè ha sia:

    • Effetti Dichiarativi in quanto i Fatti e gli Atti non Iscritti non possono essere opposti ai terzi da chi è tenuto a richiedere l’iscrizione, a meno che dimostri che quest’ultimi ne erano a conoscenza; inoltre i Fatti iscritti si presumono conosciuti dai terzi ai quali è preclusa la dimostrazione della loro ignoranza;

    • Effetti Costitutivi perchè in assenza di essa non si produrranno effetti nemmeno tra le parti.

  • Nella Sezione Speciale, ha solo funzione di Certificazione Anagrafica, non rendendolo cioè opponibile ai terzi.

Questa disciplina è stata però di recedente modificata per gli Imprenditori Agricoli anche piccoli, si è infatti stabilito che per tali categoria di Imprenditori l’iscrizione nella Sezione Speciale ha anche efficacia di Pubblicità Legale.

La cancellazione dell’Impresa Individuale e della Società di Persone, avviene adesso con procedura semplificata, quando l’Ufficio del Registro delle Imprese accerti:

  • Il decesso dell’Imprenditore;

  • L’irreperibilità dell’Imprenditore;

  • Il mancato compimento di atti di gestione per 3 anni consecutivi;

  • La perdita dei titoli autorizzativi o abilitativi dall’esercizio dell’attività dichiarata.