L’obbligo di comunicazione inziale di attivazione del rapporto di lavoro (appunti)

Il rapporto di lavoro subordinato è soggetto a degli obblighi iniziali di comunicazione di attivazione del rapporto a organi pubblici preposti a ricevere queste comunicazioni come sono ad esempio i centri per l’impiego, ovvero organismi provinciali o regionali dotati di una serie di funzioni del mercato del lavoro, fra queste quelle di ricevere delle comunicazioni nei rapporti.
Le comunicazioni sono svolte solamente per via telematica, e devono essere comunicate almeno un giorno prima dal datore di lavoro.
Questo consente anzitutto di avere un “censimento” dei rapporti di lavoro in essere, per favorire così il controllo da parte degli organi pubblici.
La funzione è quella di rendere noti agli organi pubblici l’esistenza di questo rapporto per facilitare il ruolo di controllo e verifica da parte degli apparati pubblici; un tempo a questa soluzione si affiancava quella del collocamento, attualmente questi compiti sono molto più circoscritti e comunque non implicano una intermediazione obbligatoria da parte di questi. Accanto a questa documentazione deve essere rilasciato un documento scritto che attesti il tipo di condizioni del rapporto di lavoro.

Il contratto collettivo non deve avere per forza forma scritta ma di fatto è necessario avere un documento scritto che riporti le condizioni applicabili a quel contratto di lavoro.


Nota: non si devono trattare affari durante lo svolgimento del lavoro subordinato e si deve mantenere la dovuta riservatezza dei fatti o delle vicende interne del rapporto di cui si sia venuti a conscenza per via del ruolo lavorativo nel rapporto.
Poteri del datore di lavoro: direttivo, di controllo e disciplinare. Il controllo è sull’esecuzione della prestazione mentre quello disciplinare riguarda quello di erogare sanzioni disciplinari nel caso in cui il lavoratore non si conformi alle indicazioni date dal datore di lavoro.
Abbiamo per il lavoratore subordinato l’obbligo di fedeltà, diligenza e dovere di riservatezza.
La fedeltà implica che quindi non si faccia concorrenza e non si divulghino notizie riservate; ad esempio la lista dei clienti dell’azienda è un documento riservato.

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