Le 3 condizioni della dipendenza economica dopo la riforma Fornero

All’interno della riforma Fornero nella legge del 28 giugno 2012 n°92, si ha una particolare presunzione, per cui, dal 18 luglio 2012 in poi, le prestazioni lavorative che vengono effettuate all’interno del regime del lavoro autonomo, da titolari di partita iva, vengono considerate in qualità di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, sempre che siano presenti i tre presupposti per cui:

1) È richiesto che la collaborazione presenti una durata complessiva maggiore di 8 mesi annui, per due anni consecutivi;
2) È richiesto che il corrispettivo proveniente dalla collaborazione rappresenti l’80% del totale dei corrispettivi ottenuti dal collaboratore all’interno di 2 anni solari consecutivi;
3) È richiesto che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro in una delle sedi del committente.

A questo punto sussistenti le 3 condizioni il legislatore riconosce al collaboratore la validità della dipendenza economica. Nel caso in cui si verifichi l’assunzione a tempo indeterminato a questo punto si avrà l’estinzione dell’illecito amministrativo, così come verranno considerati estinti eventuali contributi omessi a seguito della qualifica errata del rapporto.

 

 

 

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#Appunto scritto nella prima metà del 2018

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