L’analisi della struttura patrimoniale e lo studio della solidità del patrimonio

Lo studio della solidità patrimoniale è volto ad investigare il rischio finanziario di medio-lungo termine, ossia il rischio che nel medio-lungo termine la struttura finanziaria dell’impresa non sia sostenibile e quindi per l’impresa finisca in uno stato di insolvenza.
Essere in incaglio finanziario, ovvero non avere modo di soddisfare le passività in essere, porta l’impresa ad essere insolvente, e questo è il presupposto oggettivo del fallimento.

L’analisi della solidità patrimoniale si divide in: analisi della struttura patrimoniale (analisi verticale dello stato patrimoniale) ed analisi di congruenza (analisi orizzontale dello SP).

L’analisi verticale, ovvero quella della struttura patrimoniale si divide a sua volta in 2 ulteriori parti.

La prima è l’analisi degli investimenti, che si sostanzia in due indici (struttura degli investimenti ed elasticità degli investimenti) e punta a misurare il grado di elasticità degli investimenti ed il ciclo di vita industriale.

La seconda è l’analisi dei finanziamenti, la quale, invece, si sostanzia in tre indici (struttura dei finanziamenti, consolidamento dei finanziamenti e autonomia finanziaria) e mira a individuare eventuali spostamenti verso finanziamenti a breve oppure verso a quelli a medio-lungo termine, in quanto un eccesso di investimenti a breve non ben visti, poiché aumentano le possibilità di incaglio finanziario, siccome i creditori a breve richiedereanno la restituzione del prestito fatto.