I livelli di contrattazione del contratto collettivo: europeo, interconfederale, categoria, decentrato (territoriale e aziendale)

Il nostro sistema legislativo è articolato su una pluralità di livelli contrattuali dove non c’è un solo contratto collettivo nazionale di riferimento ma ci sono piuttosto vari livelli contrattuali.
Anche internamente al sistema nazionale ci sono più livelli di contrattazione, quindi un livello nazionale di categoria, un livello decentrato (con questo termine si indicano in realtà due livelli distinti quindi quello territoriale e aziendale), un livello che può essere di gruppo o transnazionale, infine il livello transconfederale.

  • Accordo collettivo europeo
  • Accordo interconfederale
  • Accodo di categoria
  • Accordo decentrato (territoriale e aziendale)

Non tutte le aziende hanno da applicare cinque contratti collettivi, ad esempio o si ha nel decentrato il territoriale o l’aziendale.
Territoriale = stipulato dalle organizzazioni confederali di quel territorio, quindi la provincia ma può essere anche la regione con organizzazione di imprenditori.

Perché sono alternativi? Il decentrato territoriale interviene in zone in cui non può realizzarsi l’aziendale in quanto non sono presenti aziende forti, e pertanto si preferisce il livello territoriale.
Nel livello aziendale invece ci può essere un accordo di gruppo, quindi che può essere transnazionale con sedi sparse in più paesi e quindi non solo in Italia, oppure può essere di gruppo (valido a tutte le aziende appartenenti a quel gruppo).
Nel nostro sistema non esiste l’obbligatorietà di nessuno di questi livelli in quanto un azienda in teoria potrebbe non aderire alle confederazioni e decidere di non applicare nessun contratto collettivo.
Si può passare da imprese che non applicano nessun contratto collettivo ad imprese che applicano solo il contratto collettivo nazionale (più gli accordi interconfederali), e poi un altra percentuale di aziende che applica sia il nazionale di categoria sia un decentrato o più decentrati (o territoriale o aziendale).
Può quindi capitare che in aziende dello stesso settore si abbia un trattamento economico normativo molto diversificato.
Si ha quindi una diversificazione anche tra imprese che aderiscono, non aderiscono o aderiscono parzialmente alla contrattazione sindacale.