Come sviluppare una comunità virtuale? Quali incentivi la sostengono?

L’economia digitale sicuramente modifica il consumo e allo stesso modo il modello di business.
Le modalità di consumo sono legate al concetto di acquisto e di possesso, e si segmenta in maniera diversa all’interno del modello economico digitale.

Le comunità virtuali ci sono da molto tempo, possono essere spontanee o gestite dall’impresa. Il controllo della comunità da parte dell’impresa può essere utile per indirizzare questi ultimi verso una direzione.
Spesso gli utenti in queste comunità non sono solo dei dimostratori del prodotti, ma anche fan.
Esistono 3 livelli di consumatori in questo caso:
1) Quelli che usano il prodotto e affermano la sua positività nel risolvere il loro problema
2) Quelli che dicono di aver usato il prodotto ma non descrivono altro.
3) Quelli che arrivano ad amare il prodotto tanto da a volte cercare anche delle migliorie, o delle personalizzazioni possibili.
I contenuti sono fondamentali per mantenere attiva una comunità; al di là di come funzioni il meccanismo di pubblicazione dei contenuti, il premio per la comunicazione è o “il riconoscimento” di uno status all’interno della community o da un forte legame con il prodotto.

Non è quindi da sottovalutare la domanda “perché i consumatori dovrebbero coltivare informazioni sul nostro prodotto?”.