Analisi di congruenza e analisi del circolante (riassunto)

Lo studio della liquidità è volto ad investigare il rischio finanziario di breve termine, ossia il rischio che nel breve termine l’impresa si trovi nella contemporanea impossibilità di pagare le proprie obbligazioni. L’analisi della liquidità si divide in due parti: analisi della congruenza (orizzontale dello stato patrimoniale) ed analisi della durata del ciclo del circolante.

L’analisi di congruenza si sostanzia in due indici, che sono l’indice di liquidità generale (C/PBR) e l’indice di liquidità primaria (LI + LD)/PBR). I due indici misurano la stessa cosa, ma il secondo sottraendo al circolante le rimanenze è un indice meno grezzo e dovrebbe essere sempre maggiore di 1.

ANALISI DI CONGRUENZA = INDICE DI LIQUIDITA GENERALE oppure INDICE DI LIQUIDITA PRIMARIA

L’altra analisi è quella della durata del ciclo del circolante. Studiare il circolante è importante in quanto assorbendo delle risorse monetarie si può in questa maniera capire per quanti giorni si possa finanziare questo ciclo.

L’analisi del circolante si sostanzia in 3 indici: (?) durata dei crediti commerciali, giacenza media dei beni in magazzino.